La copia di Weimar del Codice Leicester: approcci creativi di Leonardo da Bossi a Goethe

  • Domenico Laurenza

Abstract

Una delle copie manoscritte del Codice Leicester di Leonardo catalizzò, all’inizio del XIX secolo, l’interesse di un artista, Giuseppe Bossi, di uno scienziato, Giambattista Venturi e di un poeta-scienziato, Johann Wolfgang Goethe. Il loro interesse fu certamente e prima di tutto di tipo storico, ma le forme in cui si concretizzò il loro studio furono differenti da ciò che sarà la più tarda e moderna Leonardo scholarship, assumendo anche la forma di una libera appropriazione creativa di un autore del passato. Una dimensione che lo storicismo contemporaneo aborrisce, ma che, proprio per questo, ci attira e che vale la pena di capire meglio, come una forma di approccio al passato a noi non più consentita.

Pubblicato
2021-12-03
Sezione
Articoli