http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/issue/feed Diritto Pubblico Europeo - Rassegna online 2024-07-21T09:57:31+00:00 Andrea Patroni Griffi andrea.patronigriffi@unicampania.it Open Journal Systems <p><em>Diritto Pubblico Europeo – Rassegna online</em> (DPERonline) è una rivista scientifica di area giuridica, dedicata allo studio di temi di Diritto pubblico di respiro europeo i cui fascicoli sono pubblicati con cadenza semestrale e con la possibilità di pubblicazione di numeri speciali (special Issues)</p> <p>&nbsp;</p> http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/11079 Global meat complex, nuove tecnologie alimentari, sostenibilità: la prospettiva delle religioni sulla carne coltivata 2024-07-21T09:57:31+00:00 Livia Saporito girardimariachiara@gmail.com <p>Le preoccupazioni riguardo il global meat complex rendono particolarmente attuale il dibattito sulla produzione ed il consumo della carne coltivata, coinvolgendo plurimi attori ed innestandosi su più ampie riflessioni che hanno riguardo al cambiamento climatico, all’impiego delle nuove tecnologie in campo alimentare, al benessere animale, al mutato rapporto tra uomo e cibo. Questo novel food si presenta, sulla carta, come una ottimale alternativa per il consumatore che, senza cambiare drasticamente la propria dieta, voglia assumere comportamenti alimentari maggiormente responsabili, ma non è, allo stato, estraneo a profili di incertezza relativi, in particolare, alla salubrità per l’uomo. È necessario pertanto indagare sull’impatto sociale della clean meat, giacché l’accettazione da parte del consumatore dipende da una serie fattori, di ordine etico, ecologico, economico, giuridico, e non ultimo, religioso</p> 2024-07-21T09:57:28+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/11078 La Corte costituzionale decide sul diritto all’affettività dei detenuti. Tecniche decisorie e soluzioni di merito nella sent. n. 10/2024 2024-07-19T18:49:09+00:00 Alessia Follari girardimariachiara@gmail.com <p>Il contributo esamina la tecnica decisoria adoperata e le soluzioni di merito adottate dalla Corte costituzionale nella sent. n. 10/2024, collocando la pronuncia nell’ambito degli strumenti di cui il giudice delle leggi si è dotato per far fronte all’inerzia del legislatore. Oggetto della pronuncia è il «diritto all’affettività» dei detenuti, ossia il diritto di intrattenere colloqui intramurari privati, non sottoposti a sorveglianza visiva. Si tratta di un diritto negato dalla normativa vigente, nonostante il monito costituito dalla sent. n. 301/2012 e dalle numerose occasioni avute nel frattempo dal legislatore. Con la sentenza in esame, la Corte costituzionale non solo ne ha riconosciuto il fondamento costituzionale, ma ha anche puntualmente fissato le modalità con cui dovrà essere garantito e i limiti entro cui dovrà essere rispettato: attraverso uno stringente intervento additivo, ha dettato essa stessa «regole» idonee a trovare immediata applicazione da parte degli organi giudiziari ed amministrativi</p> <p></p> 2024-07-19T18:49:06+00:00 ##submission.copyrightStatement##