http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/issue/feed Diritto Pubblico Europeo - Rassegna online 2020-09-09T09:53:31+00:00 Andrea Patroni Griffi andrea.patronigriffi@unicampania.it Open Journal Systems <p><em>Diritto Pubblico Europeo – Rassegna online</em> (DPERonline) è una rivista scientifica di area giuridica, dedicata allo studio di temi di Diritto pubblico di respiro europeo.</p> <p>&nbsp;</p> http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7093 Dallo “stato di crisi” alla transizione intrasistemica: riflessioni sulla (possibile) eredità dell’emergenza Covid-19 nel contesto costituzionale italiano 2020-07-13T09:50:41+00:00 Nicola Maffei alucarel@unina.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Muovendo da una breve ricostruzione in chiave evoluzionistica del concetto di costituzionalismo moderno nei suoi tratti fondamentali, il presente saggio si concentra sulla definizione del concetto di stato di crisi, valutandone gli effetti potenzialmente derogatori sui principi di separazione dei poteri e di garanzia dei diritti. A questo proposito si analizzano le eventuali conseguenze di ordine giuridico-sistematico relativamente all’uso di poteri normativi eccezionali per la gestione dell’emergenza COVID-19 nel contesto ordinamentale italiano, valutandone i possibili risvolti in un’ottica di transizione intrasistemica della forma di governo parlamentare.</span></p> 2020-07-12T11:05:10+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7153 Ricorso “condizionato” all’in house providing e principio di «libera amministrazione delle autoritá pubbliche»: una contraddizione solo apparente per CGUE e Corte costituzionale 2020-09-09T09:53:31+00:00 Cosimo Pietro Guarini cosimopietro.guarini@uniba.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il contributo affronta il tema dei limiti posti dal legislatore nazionale al ricorso all’in house providing. Se a livello eurounitario, sussistendo taluni requisiti codificati, l’affidamento in autoproduzione di beni e servizi è considerato potersi utilizzare al di fuori dell’applicazione delle regole dell’evidenza pubblica, quale risultato di una libera scelta organizzativa delle autorità pubbliche, il legislatore italiano adotta, invece, criteri più restrittivi per consentire agli enti interessati di costituire società in house e/o di procedere ad affidamenti diretti a queste ultime. Le questioni relative alla legittimità costituzionale degli oneri aggiuntivi di cui all’art. 192, co. 2, d.lgs. n. 50 del 2016, e quelle relative alla loro compatibilità con l’art. 12, par. 3, della Direttiva 2014/24 UE sono state risolte di recente, rispettivamente, dalla Corte costituzionale e dalla CGUE con esiti che suscitano qualche perplessità.</span></p> 2020-09-08T17:17:34+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7009 Le prospettive post emergenza dell’Unione europea: tutela della salute e welfare state quali possibili motori di sviluppo dell’economia e del sistema produttivo 2020-07-01T09:50:27+00:00 Marta Picchi marta.picchi@unifi.it <p><span style="background-color: #ffffff;">L’emergenza epidemiologica rende manifesti, ancora una volta, i limiti dell’Unione europea, emersi già in maniera evidente durante la crisi economico-finanziaria. Questo contribuito, dopo aver ricostruito il contesto nel quale l’emergenza sanitaria è esplosa e le misure adottate fino ad oggi dalle istituzioni europee per farvi fronte, si sofferma sulle problematiche emerse in seguito alla recente pronuncia del Bundesverfassungsgericht per poi riflettere sulle prospettive dell’Unione europea.</span></p> 2020-07-01T09:29:29+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7008 Coronavirus e aiuti di stato: un’occasione di riflessione per il futuro 2020-07-01T09:50:31+00:00 Giovanna Petrillo giovanna.petrillo@unicampania.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il contributo è volto ad analizzare l’approccio della Commissione europea alla valutazione degli aiuti di Stato a sostegno dell’economia nel contesto dell’emergenza Covid-19, con particolare riferimento all’individuazione della definizione della portata applicativa dell’articolo 107 TFUE. Muovendo da questa prospettiva, ci si interrogherà sulla adeguatezza della capacità dell’impianto dei principi in materia di aiuti di stato a rispondere alle esigenze degli Stati membri più colpiti dalla crisi. Si auspica per il futuro un ruolo sempre più centrale del fondamentale principio di proporzionalità in vista dell’adozione di soluzioni condivise ed adeguate, informate ad una maggiore razionalizzazione e semplificazione delle procedure europee di riferimento.</span></p> 2020-07-01T09:22:34+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7006 Gli strumenti economico-finanziari dell’Unione europea per fronteggiare le conseguenze della pandemia causata dal Covid-19: 2020-07-01T09:50:33+00:00 Daniele Trabucco daniele.trabucco@unipd.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Lo scopo del contributo è quello di analizzare gli strumenti introdotti dall’Unione, in occasione del Consiglio europeo del 23 aprile e dell’Eurogruppo dell’08 maggio 2020, funzionali a rispondere alle drammatiche conseguenze economiche, derivanti dalla pandemia causata dalla rapida diffusione del Covid-19, che i ventisette Stati membri dovranno affrontare. Dopo una breve illustrazione delle diverse modalità messe in campo e delle criticità ad esse connesse, si cercherà di dimostrare come le stesse da un lato vanno a rafforzare l’ordo neoliberista affermatosi nell’ordinamento comunitario già a partire dal Trattato di Maastricht del 1992 (ma entrato in vigore il 01 novembre 1993), comportando un ulteriore stravolgimento dello Stato, entità sempre meno esogena all’ordine commerciale e sempre più integrata nel mercato globale, a scapito del modello delineato dalla Costituzione repubblicana vigente ed in assenza di modifiche formali ex art. 138, dall’altro come questi strumenti, in mancanza di una politica fiscale comune ancora in capo agli Stati membri, benché fortemente condizionata dalla governace economica europea successiva alla crisi dei debiti sovrani, finiscano per allargare il divario tra i Paesi maggiormente indebitati (come l’Italia) e quelli con un rapporto debito/PIL più contenuto (Repubblica federale tedesca, Austria).</span></p> 2020-06-30T00:00:00+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7011 Il ritorno decisivo dello Stato imprenditore. Dalla nazionalizzazione di Alitalia alla estensione dei c.d. golden powers 2020-07-01T09:50:24+00:00 Andrea Napolitano andrea.napolitano@unina.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il presente lavoro intende indagare l’inscindibile nesso tra alcuni degli effetti prodotti dall’epidemia da Covid-19 in ambito economico ed il rinnovato ruolo dello Stato nell’economia, chiamato ad intervenire, come indicato dalla Costituzione, per rimuovere, o almeno attenuare le diseguaglianze derivanti da situazioni economiche e sociali, nonché ad incidere sugli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana.<br>La presenza, anche autoritativa, dello Stato in ambito economico, conseguente ad un temporary framework alla normativa europea in materia di concorrenza, ha infatti legittimato alcuni interventi normativi volti a contrastare l’emergenza tra cui rientrano l’estensione dei c.d. golden powers a nuovi settori economici e la (ri) nazionalizzazione di Alitalia.<br>Dall’analisi di tali provvedimenti sarà possibile evidenziare come lo Stato sia chiamato a svolgere non più soltanto la veste di imprenditore ma debba ricoprire anche quella di stratega in considerazione della necessaria analisi strategica posta alla base di tutte le proprie azioni.</span></p> 2020-07-01T09:39:30+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7012 Un’altra emergenza per l’Unione europea: tra intervento pubblico e governance 2020-07-01T09:50:20+00:00 Leonardo Pasqui leonardo.pasqui2@unibo.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il presente contributo indaga due aspetti problematici dell’Unione Europea che emergono durante le crisi. Il primo riguarda il rapporto tra Stato e mercato, soprattutto con riferimento alla presenza della sfera pubblica nel mercato; il secondo, invece, si riferisce al ruolo che gli Stati membri riservano all’Unione Europea durante le emergenze. A tal riguardo, si prenderanno in esame, quali focus tematici: la crisi del debito greco, l’emergenza climatica e la crisi del Coronavirus.</span></p> 2020-07-01T09:45:13+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7010 Diritti sociali e principio di equilibrio di bilancio nell’emergenza del Covid-19 2020-07-01T09:50:25+00:00 Antonio Tipaldi tipant@tiscali.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il presente lavoro si propone di verificare i termini del dialogo tra Carte e Corti con riguardo ai cc.dd. diritti dell’avere attraverso l’esame del principio dell’equilibrio finanziario (o anche di bilancio) di recente costituzionalizzazione (2012). Nel quadro di una rilettura sistematica dei precetti costituzionali, non è dato separare le norme di carattere economico dai diritti fondamentali tra cui rientrano anche i diritti sociali in quanto l’ordine materiale dei valori costituzionali impone di riconoscere un primato assoluto alla persona umana ed alla sua dignità. Invero la corte costituzionale, nel non facile bilanciamento tra principio dell’equilibrio di bilancio e tutela costituzionale dei diritti incomprimibili</span> <span style="background-color: #ffffff;">privilegia chiaramente questi ultimi poiché le esigenze di bilancio non possono pregiudicare la tutela di diritti sociali garantiti sia dalla Costituzione ex art 117, secondo comma, lettera m), sia, a livello sovranazionale, dalla Carta sociale europea, che riconosce e garantisce i cc.dd. diritti di seconda generazione. La diffusione, ormai mondiale, della pandemia da Covid-19, sta sicuramente condizionando le regole dettate dalla UE sul piano economico-finanziario, imponendo, tra l’altro, nuovi e delicati scenari in tema di rinegoziazione delle suddette regole comuni.</span></p> 2020-07-01T09:35:30+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7015 Introduzione: processi cognitivi e cognizione giurisdizionale 2020-07-02T09:50:43+00:00 Fulvio Pastore f.pastore@unicas.it Luigi Di Santo l.disanto@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il seminario di studi “Processi cognitivi e cognizione giurisdizionale” tenutosi il 13 dicembre del 2019 nell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, ha visto eminenti studiosi confrontarsi, da angolazioni diverse tra loro, su temi di assoluta importanza nel panorama degli studi giuridici. La felice intuizione di innescare il dibattito sull’impatto delle nuove tecnologie sulle sorti dell’universo giuridico, ritrova la sua pienezza di intenti già nella prefazione di Antonio Punzi che ha magistralmente presieduto il Seminario di Studi. Nella sua relazione introduttiva, Fulvio Pastore, ha evidenziato temi quali il dialogo e il linguaggio, la decisone e la motivazione, la fattispecie e gli schemi di qualificazione, nel quadro ampio della giurisprudenza costituzionale che richiama alle competenze degli scienziati nel segno della non rinviabile sfida ermeneutica.</span></p> 2020-07-01T10:12:39+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7014 Prefazione 2020-07-02T09:50:46+00:00 Antonio Punzi apunzi@luiss.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il Seminario di studi su "Processi cognitivi e cognizione giurisdizionale", grazie ai profondi ed importanti contributi forniti dai relatori a muovere dalle rispettive aree scientifiche di riferimento, rappresenta una felice occasione per riflettere sulla misura e sui modi in cui l’era delle macchine digitali sta modificando i processi cognitivi e decisionali del giurista.<br>Ad avviso di chi scrive, un tale cambiamento sta avvenendo in modalità affatto peculiari, facendo venir fuori - quasi maieuticamente - qualcosa che è specifico dello stesso logos della giurisprudenza.</span></p> 2020-07-01T10:06:50+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7016 Matematica e cognizione giurisdizionale 2020-07-02T09:50:42+00:00 Sergio Bianchi sergio.bianchi@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Nel lavoro si esplorano i legami tematici che accomunano la teoria giurisprudenziale e la matematica. Dopo una breve rassegna dei lavori che eminenti matematici hanno svolto su temi di interesse giuridico sin in epoca illuministica, vengono esaminate alcune questioni legate alla caratterizzazione dei processi logici nelle due discipline. La terza parte del lavoro insiste su alcuni argomenti di natura maggiormente applicativa, quali il concetto di probabilità nei due ambiti ed il calcolo finanziario collegato a temi di interesse giuridico come i tassi di usura e la valutazione dei titoli derivati.</span></p> 2020-07-01T10:20:20+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7017 Statistica e conoscenza giurisdizionale: alcuni elementi per un discorso 2020-07-02T09:50:40+00:00 Giovanni Camillo Porzio porzio@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">La necessità di far parlare tra loro le scienze statistiche e quelle giuridiche è sempre più evidente, sia in Italia che all’estero. Per questo motivo, questo contributo offre a un pubblico non specialista alcuni elementi propri delle scienze statistiche potenzialmente utili per districarsi tra termini e problemi che si possono incontrare nella prassi e nella ricerca legate alla conoscenza giurisdizionale. Si presentano alcuni esempi di trappole conoscitive; si discute il livello di incertezza e il concetto di variabilità naturale; si ripercorre l’uso corretto del rapporto di verosimiglianza; si offre una scala di equivalenza verbale per tale rapporto. Si delineano infine alcuni spazi aperti per una collaborazione tra queste due discipline, sottolineando l’importanza di riconoscere i limiti propri della conoscenza che nasce a partire dall’analisi dei dati e dell’evidenza empirica.</span></p> 2020-07-01T10:25:53+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7021 Il rilievo dell’economia aziendale nella cognizione giurisdizionale: profili epistemologici nella disciplina delle false comunicazioni sociali 2020-07-02T09:50:37+00:00 Raffaele Trequattrini raffaele.trequattrini@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il lavoro si pone l’obiettivo di indagare sul contributo che l’aziendalista è in grado di offrire nelle cognizioni giurisdizionali aventi a oggetto il reato di false comunicazioni sociali. Tale contributo è oggetto di dibattito in dottrina, anche a cagione delle numerose revisioni dell’impianto normativo susseguitesi negli ultimi anni, oltre che di interpretazioni giurisprudenziali spesso orientate in modo diametralmente opposto. Attraverso il confronto tra epistemologia e teoria del bilancio, l’Autore presenta una ricostruzione interpretativa del presupposto oggettivo del reato, suggerendo all’aziendalista una soluzione che tenga conto del nesso problematico tra verità e accounting. Si tratta, tuttavia, di una soluzione che rischia di rivelarsi meramente teorica, almeno finché il legislatore non decida di adeguare la disciplina avente a oggetto l’informativa esterna d’impresa ai più recenti risultati del dibattito scientifico in tema di teoria del bilancio.</span></p> 2020-07-01T13:45:51+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7023 Psicologia e giurisdizione: il caso delle neuroscienze forensi 2020-07-02T09:50:35+00:00 Chiara Berti chiara.berti@unich.it <p><span style="background-color: #ffffff;">I progressi nell’ambito delle neuroscienze cognitive negli ultimi decenni hanno aperto la strada allo studio di temi prima considerati di pertinenza esclusivamente filosofica, tra i quali il libero arbitrio, e fatto sorgere interrogativi sia sulla possibilità di una rifondazione su basi neuroscientifiche del diritto penale sia sul contributo delle neuroscienze nel contesto forense. Questo contributo si articola in tre parti: nella prima è tracciata a grandi linee la storia delle relazioni tra psicologia e diritto; nella seconda si affronta il tema del ricorso alle conoscenze e ai metodi scientifici da parte del sistema della giustizia e nella terza vengono presentati alcune questioni al centro del dibattito sul rapporto, teorico e pratico, tra neuroscienze e giurisprudenza.</span></p> 2020-07-01T14:00:05+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7024 Il contributo della psicologia alla cognizione dei giudici 2020-07-02T09:50:34+00:00 Rosella Tommasoni r.tomassoni@unicas.it Eugenia Treglia alucarel@unina.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Nel corso degli ultimi decenni, gli studiosi del ragionamento hanno accumulato un’impressionante mole di dati sul funzionamento del nostro cervello e sulle caratteristiche dei processi mentali che usiamo per ragionare e prendere di decisioni. Nel diritto, il contributo più rilevante di queste ricerche condotte nell’ambito delle scienze cognitive, si lega agli studi che hanno dimostrato le deviazioni sistematiche e prevedibili del pensiero umano dalle regole della teoria della scelta razionale, applicabili anche per comprendere le modalità di ragionamento dei giuristi. Scopo del presente contributo è, pertanto, quello di approfondire se e come le emozioni, i meccanismi mentali di carattere intuitivo o i pregiudizi possano influenzare la percezione stessa della realtà processuale, l’apprezzamento delle prove e la psicologia del giudizio.</span></p> 2020-07-01T14:06:29+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7025 Logica e razionalità nella ricostruzione giudiziale dei fatti 2020-07-02T09:50:32+00:00 Roberto Poli roberto.poli@unitn.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Cosa si intende esattamente per logica del giudizio di fatto? E per concezione</span> <span style="background-color: #ffffff;">razionale della prova? Il saggio si propone di rispondere a queste domande, ed individua come propria del giudizio di fatto, essenzialmente, salvi casi particolari, la logica non dimostrativa né deduttiva, bensì la logica che può essere definita empirica, induttiva, abduttiva, argomentativa, dialettico-retorica e opinativa, di cui sono chiariti i caratteri specifici. Mentre il ragionamento probatorio può dirsi razionale quando è linguisticamente corretto, completo, rappresentativo, attendibile, plausibile, coerente e congruo, nei termini del pari specificamente chiariti in questo saggio.</span></p> 2020-07-01T14:12:46+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7026 Processi cognitivi e cognizione giurisdizionale nel processo tributario 2020-07-02T09:50:30+00:00 Giuseppe Maria Cipolla giuseppecipolla@alice.it <p><span style="background-color: #ffffff;">L’articolo esamina il rapporto tra verità oggettiva e poteri del giudice nel processo tributario. In particolare, vengono passati in rassegna diversi istituti che alterano la posizione paritaria delle parti nel processo ovvero incidono sulla (e limitano la) cognizione che il giudice ha dei fatti</span></p> 2020-07-01T14:18:24+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7028 Osservazioni sulla cognizione del giudice del lavoro attraverso i poteri istruttori officiosi 2020-07-02T09:50:28+00:00 Pasquale Passalaqua p.passalacqua@legalit.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il contributo è dedicato alle regole sulla cognizione del giudice del lavoro. In particolare l’autore si sofferma sulla funzione dei poteri istruttori del giudice del lavoro ex artt. 421 e 437 c.p.c. valutando anche il contributo della giurisprudenza. In tale prospettiva, l’autore trae spunti anche dall’esperienza dei probiviri risalente alla fine dell’800. L’indagine si conclude con la vagliata possibilità di esportare le esaminate regole del processo del lavoro nel rito ordinario civile.</span></p> 2020-07-01T15:01:27+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7030 Scienza e conoscenza nel diritto penale 2020-07-02T09:50:26+00:00 Pierpaolo Dell'Anno nomail@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Con il progresso della scienza in ogni settore è sempre più frequente il ricorso alla prova scientifica. La necessità è quella di impiegare nell’accertamento del fatto nozioni che trascendono il patrimonio di conoscenze dell’uomo medio. In particolare, il complesso rapporto tra scienza e processo penale ha, in questi anni, palesato una significativa evoluzione anche sul terreno della revisione e su quello della rinnovazione della prova in appello.</span></p> 2020-07-01T15:07:29+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7031 Processo penale e prova informatica: profili introduttivi 2020-07-02T09:50:24+00:00 Gianrico Ranaldi g.ranaldi@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il progresso tecnologico ha implementato l’insieme degli strumenti conoscitivi utilizzabili nel procedimento penale, sia nel corso delle indagini preliminari, che nella fase dibattimentale. Tuttavia, la vischiosità della relazione corrente -tra il sapere scientifico ed il tradizionale metodo epistemologico invalso nel processo penale- impone di esaminare alcune questioni problematiche che derivano, anzitutto, dall’imprescindibile verifica di c.d. affidabilità ricostruttiva delle nuove tecnologie. In tale contesto, non può prescindersi da uno sguardo sui c.d. futuribili tenendo conto delle potenzialità connesse con l’uso dell’intelligenza artificiale all’interno del sistema processuale penale.</span></p> 2020-07-01T15:19:23+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7032 Verità e cognizione giurisdizionale 2020-07-02T09:50:22+00:00 Luigi Di Santo l.disanto@unicas.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Al centro della riflessione si staglia il tema della verità, nella dimensione del giudizio, relativamente all’accertamento della veridicità dei fatti che nascono dalla controversia. L’attenzione verte sul giudizio in senso logico-giuridico sul piano veritativo e dunque creativo ma anche intorno ai processi tecnologici. Negli ultimi anni, i poteri del giudice hanno preso sempre più campo attraverso la presenza più ampia di una interpretazione creativa oramai nucleo essenziale della discrezionalità giudiziale. La dilatazione di spazi di discrezionalità giudiziale apre una riflessione circa la dimensione politica e ideologica della posizione assunta dai giudici e il reale pericolo per le garanzie democratiche. Si aprono altre vie, in particolare quella della tecnica, ma la verità in ogni caso va ricercata perché essa andrà sempre oltre la possibilità di essere di semplice ausilio attraverso la tecnologia. Non possiamo immaginare il giudice macchina, judge in the machine, come un possibile ghost in the machine ma al contrario ricercarne la presenza.</span></p> 2020-07-01T15:23:33+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7033 Il declino della legge dinanzi all’ascesa del diritto giurisprudenziale: dalla verità legislativa a quella giurisprudenziale 2020-07-02T09:50:21+00:00 Raffaele Maione maioneraffaele979@gmail.com <p><span style="background-color: #ffffff;">L’articolo opera una sintetica ricostruzione del ruolo attuale della giurisprudenza, divenendone fonte creativa del diritto. Siamo dinanzi ad uno Stato fondato su valori dinamici, propri di una società aperta: le disposizioni normative vengono strutturate in modo da affidare al giudice il compito di determinare l’effettivo significato normativo delle stesse.</span></p> 2020-07-01T15:29:43+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/dperonline/article/view/7034 Alcune riflessioni finali, ma non conclusive, su scienza, bioetica, giustizia e politica 2020-07-02T09:50:19+00:00 Andrea Patroni Griffi andrea.patronigriffi@unicampania.it <p><span style="background-color: #ffffff;">Il tema del rapporto tra scienza e diritto si declina in molteplici, possibili profili, come emerso nella ricca pluralità delle relazioni.<br>Cercherò di mettere sul tavolo, in quelle che non possono essere delle “conclusioni” per l’ampiezza e la natura del tema, alcuni “nodi” in particolare nella prospettiva delle questioni della bioetica e delle relative regole “tra legislatore e giudici” (si rinvia al mio Le regole della bioetica tra legislatore e giudici, anche per gli approfondimenti bibliografici).<br>Si tratta di un osservatorio che presenta un doppio rischio di patologia sia sul versante di un legislatore inadeguato o assente sia sul piano di un diritto giurisprudenziale, che talora tende a sfociare negli eccessi di un “giudice legislatore” o, peggio ancora dato il carattere scientifico delle questioni, di un “giudice scienziato”. Si potrebbero richiamare, a tale ultimo riguardo, alcune decisioni di giudici di merito, ad esempio, sul caso Stamina o sui vaccini e l’ipotizzata esperibilità di azioni di risarcimento. Ma vi sono anche casi di virtuosità nelle relazioni tra le diverse scienze sottostanti ai processi cognitivi dinanzi alla giurisprudenza, così come richiamati anche nelle relazioni.</span></p> 2020-07-01T15:34:25+00:00 ##submission.copyrightStatement##