http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/issue/feed Eikonocity. Storia e Iconografia delle Città e dei Siti Europei 2019-07-05T19:40:13+00:00 Alfredo Buccaro buccaro@unina.it Open Journal Systems <p style="margin: 4pt 0cm 9pt; line-height: normal;"><strong><span style="color: #e36c30; font-family: 'Myriad Pro',serif; font-size: 33pt;">C</span></strong><strong><span style="font-family: 'Myriad Pro',serif; font-size: 16pt;">ALL FOR PAPERS - EIKONOCITY&nbsp;1 | 2020 | ISSN 2499-1422</span></strong></p> <p style="margin: 4pt 0cm 9pt; line-height: normal;"><strong><span style="font-family: 'Myriad Pro',serif; font-size: 16pt;"><strong><span style="font-family: 'Myriad Pro',serif; font-size: 10pt;">Termine ultimo per l’invio delle proposte 30/1/2020</span></strong></span></strong></p> <p>La rivista raccoglie studi e ricerche in materia di Iconografia e Cartografia storica urbana e Immagine del Paesaggio di ambito italiano ed europeo, promossi dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea dell’Università Fridericiana ed è anche organo dell’Associazione culturale Eikonocity. Tali studi rispettano le linee guida ministeriali per i diversi ambiti disciplinari che la rivista racchiude. Gli argomenti trattati si allineano con le direttive delle comunità scientifiche e delle pubbliche istituzioni in ambito nazionale e internazionale.</p> <p><a href="https://doaj.org/search?source=%7B%22query%22%3A%20%7B%22filtered%22%3A%20%7B%22filter%22%3A%20%7B%22bool%22%3A%20%7B%22must%22%3A%20%5B%7B%22term%22%3A%20%7B%22_type%22%3A%20%22journal%22%7D%7D%5D%7D%7D%2C%20%22query%22%3A%20%7B%22query_string%22%3A%20%7B%22query%22%3A%20%22eikonocity%22%2C%20%22default_operator%22%3A%20%22AND%22%7D%7D%7D%7D%7D#.WoavuEmouUk" target="_blank" rel="noopener"><span lang="EN-US" style="font-family: 'Myriad Pro',serif; font-size: 13pt; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; mso-ansi-language: EN-US; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-language: AR-SA;">La rivista è inclusa in DOAJ - Directory of Open Access Journals </span></a></p> <p>&nbsp;</p> http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/article/view/6155 eikonocity, 2019 - anno IV, n. 1 2019-07-05T19:40:13+00:00 AA. VV. mipascar@unina.it <p>eikonocity, 2019 - anno IV, n. 1</p> 2019-07-05T08:33:47+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/article/view/6152 Il valore dell’iconografia storica per la contemporaneità 2019-07-05T19:40:12+00:00 Annunziata Berrino annunziata.berrino@unina.it <p>Con questo numero Eikonocity apre la sua quarta annata e con gli articoli accolti conferma la validità del suo progetto editoriale: l’evoluzione storica dell’iconografia delle città è analisi imprescindibile per la comprensione della contemporaneità, ed è presupposto ineludibile per qualsiasi programmazione, progettazione o intervento.</p> 2019-07-05T08:38:07+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/article/view/6151 Città del turismo, paesaggio e moda nell’iconografia italiana di metà Novecento 2019-07-05T19:40:11+00:00 Ornella Cirillo ornella.cirillo@unicampania.it <p>Negli anni ’50 il lancio della moda italiana si compie mediante un’azione integrata col turismo, di cui si fa portavoce, tra l’altro, la stampa colta, in cui operano redattori di alto profilo intellettuale e raffinati fotografi, che insieme costruiscono un linguaggio narrativo nuovo, dove il paesaggio s’intreccia ai pregi della modellistica sartoriale e il fascino di luoghi incontaminati, si abbina a proposte esclusive di capi sportivi. Per esaminare questo rapporto, il saggio esplora le pagine di «Bellezza», la principale rivista di settore, che interpreta la moda come un bene intriso di località, ovvero di quel genius loci che allora appariva di grande interesse anche per gli stranieri. Ne deriva uno straordinario album iconografico, animato da eventi stagionali, costruiti per mostrare l’esperienza della vacanza nelle sue molteplici sfaccettature, che conferma l’approccio altamente colto con cui allora furono veicolate le ricchezze dell’Italia.</p> 2019-07-05T08:40:18+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/article/view/6150 I luoghi e l'immagine storica delle Terme di San Calogero nell’isola di Lipari 2019-07-05T19:40:10+00:00 Cristina Mollica cristina.mollica@hotmail.it Francesca Schepis francesca.schepis@unirc.it Angela Quattrocchi angela.quattrocchi@unirc.it <p>Nel momento di passaggio al termalismo, alcuni antichi stabilimenti non sono stati in grado di adeguarsi ai nuovi modelli di consumo e di far fronte in tempi rapidi ai cambiamenti imposti anche da una pratica turistica più diffusa e accessibile, giungendo a un progressivo e irreversibile abbandono. Tra questi casi rientrano le Terme di San Calogero a Lipari, che, nonostante le riconosciute proprietà delle sue acque, la diffusa notorietà del luogo sin da epoche remote, versano attualmente in uno stato di incuria e oblio.</p> 2019-07-05T08:41:32+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/article/view/6154 Le cavità e gli ipogei del borgo dei Vergini a Napoli. Immagini di un paesaggio invisibile 2019-07-05T19:40:08+00:00 Amanda Piezzo amanda.piezzo@beniculturali.it <p>La Convenzione europea del paesaggio ha messo in luce la dimensione del paesaggio legata alla percezione che di esso hanno le popolazioni. Il sistema costituito dagli ipogei del borgo dei Vergini a Napoli costituisce un esempio significativo del tema delle relazioni sussistenti tra un paesaggio invisibile e il tessuto sociale autoctono.</p> 2019-07-05T08:44:24+00:00 ##submission.copyrightStatement## http://www.serena.unina.it/index.php/eikonocity/article/view/6153 Rappresentazioni di territori in popular cartography in Italia tra gli anni ’30 e ’50 e l’intervento pubblico nel turismo 2019-07-05T19:40:07+00:00 Annunziata Berrino annunziata.berrino@unina.it Marco Petrella marco.petrella@unimol.it <p>Il saggio analizza alcune rappresentazioni cartografiche prodotte in Italia a partire dalla metà degli anni ‘30 e mostra come il governo fascista, nell’ambito dell’intervento nel turismo, utilizzò un linguaggio figurato ed elementare che ben rispondeva alle proprie finalità politiche di ampliare il consenso, sostenendo un’ampia partecipazione popolare a forme di turismo sociale. L’analisi delle carte dimostra però che la stessa metodologia di comunicazione fu adottata dalla dittatura anche per veicolare altri messaggi, come ad esempio la valorizzazione di produzioni tipiche di alcune regioni, il ruolo di certe province negli scambi commerciali internazionali, eccetera. La documentazione analizza infine come l’Italia democratica del dopoguerra ereditò questo patrimonio iconografico.</p> 2019-07-05T08:45:32+00:00 ##submission.copyrightStatement##