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Norme editoriali

FUNES - JOURNAL OF NARRATIVES AND SOCIAL SCIENCE

 

NORME REDAZIONALI

 

 

Norme di base:

-         Gli articoli, da un minimo di 30.000 battute a un massimo di 45.000 battute, spazi inclusi, possono essere scritti in italiano, inglese o francese e devono essere inviati all’indirizzo info@atelierfunes.com. I testi vanno inviati in unico file word.  

-         Testo giustificato, font garamond 13, interlinea singola.

-         Il contributo deve contenere le seguenti indicazioni: nome esteso, cognome, ruolo dell’autore, istituzione di appartenenza, indirizzo di posta elettronica.

-         Il titolo del contributo deve essere messo al centro, font garamond 14 grassetto, solo l’iniziale in maiuscolo. L’eventuale sottotitolo a seguire dopo il punto.

-         I titoli dei paragrafi in grassetto, font garamond 13. Si chiede di evitare l’uso di sottoparagrafi.

-         Rientro prima riga del capoverso di 0,5.

-         L’articolo va corredato di bibliografia e di una breve nota bio-bibliografica dell’autore (max 5 righe).

-         È possibile inserire note di commento a piè di pagina.

-         Evitare composizioni in grassetto, sottolineato, minuscolo spaziato o integralmente in maiuscolo.

 

Abstract e key words:

-         L’abstract (in inglese – obbligatorio – e in italiano o francese, a seconda della lingua dell’articolo) deve avere la lunghezza massima di 500 battute e va collocato dopo il titolo dell’articolo.

-         Dopo l’abstract vanno indicate 5 key words (in inglese – obbligatorio – e in italiano o francese, a seconda della lingua dell’articolo).

 

Norme per l’accettazione del contributo ai fini della pubblicazione:

-         L’articolo va inviato alla redazione rispettando le norme redazionali.

-         L’articolo deve essere inedito, non sottoposto contemporaneamente ad un’altra rivista e il contenuto deve essere conforme alla legislazione vigente in materia di etica della ricerca.

-         Il contributo, reso anonimo, verrà sottoposto a double-blind peer review. Sarà inviato dalla redazione a due referee della rivista, con competenze adeguate al tema trattato, e secondo criteri di turnazione.

-         Le considerazioni dei referee saranno comunicate all’autore dalla redazione che procederà, nel caso, alla revisione del testo.

-         Se i referee valutano l’articolo non degno di correzione già nella prima fase di revisione, il contributo sarà considerato definitivamente non pubblicabile.

-         Solo dopo l’approvazione definitiva da parte dei referee l’articolo sarà pubblicato.

-         L’autore potrà correggere le bozze un’unica volta, limitandosi alla semplice revisione tipografica.

 

Norme tipografiche:

1 – Uso delle virgolette:

A - Le virgolette a sergente («…») sono usate in via prioritaria per le citazioni incluse nel corpo del testo. Subordinati gli apici semplici ( ‘…’ ) all’interno delle virgolette. Schema:  … « …  ‘…’  …». Il testo va riportato fedelmente e integralmente. Ogni omissione va indicata con tre puntini di sospensione tra parentesi quadra ( […] ). Anche ogni aggiunta va indicata tra parentesi quadre.

 

B - Le virgolette ad apice ( “…” ) sono usate per una parola (o due parole) ad indicare che si stanno prendendo i termini in prestito da altri autori, altri testi o altri linguaggi e modi di dire estranei all’autore del corpo del testo.

 

C - Il corsivo è usato per le parole straniere e naturalmente nei casi richiesti dall’autore.

 

2 – Riportato o corpo minore:

Uso: usato per citazioni (o brani) di lunghezza superiore alle cinque righe.

Caratteristiche: corpo inferiore di 2 punti rispetto alla corpo del testo normale. Rientri destro e sinistro da 0,5 a 1 cm.

 

3 – Riferimenti bibliografici e note:

riferimenti bibliografici nel testo saranno indicati tra parentesi con il cognome dell’autore (e l’iniziale del nome solo in caso di omonimia), seguito dalla data dell’edizione consultata e dal numero di pagina (dopo i due punti) nel caso si citino dei passi. Per i testi tradotti i numeri di pagina vanno riferiti alla traduzione italiana consultata. In caso di più pagine usare la formula seguente: (135-142).

Esempi: (Pecchi, 1998: 315) ma (Freud A., 1936: 58). Nel caso di opere coeve ci si serve delle lettere alfabetiche per distinguerle: (Pecchi, 1999a: 46), (Pecchi, 1999b: 161). Se gli autori sono due, appariranno entrambi: (Cavi, Pecchi, 2012: 345). Se sono più di due, si possono indicare tutti (quando il numero lo consente) o basta indicare il primo nome seguito da et al.,: (Fattori et al., 1988: 184).

Se il cognome dell’autore citato compare nel testo nel riferimento va inserito solo l’anno e l’eventuale numero di pagina. Esempio: Pecchi (1997: 34).

Per la citazione indiretta non è necessario il numero di pagina. Ad esempio: (Pecchi, 1989). La citazione indiretta può essere preceduta da cfr. (cfr. Pecchi, 2013).

Nel caso di più lavori dello stesso autore, si cita il cognome dell’autore seguito dagli anni ordinati cronologicamente. Dopo il cognome e dopo ciascun anno (o pagina) viene inserita una virgola (Pecchi, 1989, 1993, 1997) (Pecchi, 1989: 34, 1991: 65).

Nel caso di più lavori di diversi autori, ogni lavoro è separato da un punto e virgola. Gli autori vanno ordinati alfabeticamente (Cavi, 1989; Fattori, Pecchi, 2013).

Nel caso di fonti di seconda mano, la fonte primaria va nel teso, mentre quella secondaria nel riferimento bibliografico. Esempio: come sostiene Antonio Cavi (citato in Pecchi, 2010: 54).

I siti web vanno inseriti in nota.

 

Per le note è consolidato l’uso di rimandi numerici ad apice (nota1).

 

La posizione delle note:

 

caso A (nessuna presenza di punteggiatura)

… parola1

 

caso B (presenza di punteggiatura)

… parola.1

… parola,1

… parola;1

[parola, puntaggiatura, nota]

 

caso C (presenza di virgolette)

… parola1» …

… parola1) …

 [parola, nota, virgolette o altro, testo]

 

caso D (presenza di punteggiatura e virgolette)

… parola1». …

… parola1), …

[parola, nota, virgolette o altro, punteggiatura, eventuale testo]

 

4 – abbreviazioni usate:

solitamente preferiamo:

«pag.» e «pagg.»          anziché «p.» e «pp.»

«seg.» e «segg.»           anziché «s.» o «sg.»

«Cfr.»                          anziché  «vedi»

«cit.»                            anziché  « op. cit.»

 

 

Bibliografia:

1. LIBRI

Pecchi, G. (2009), Storia sociale della pigrizia. Analisi parigine, Editore, Città.

In caso di più autori citarli tutti:

Cavi A., Fattori A., Pecchi G. (2010), Sociologia della dimenticanza. Sessualità e terza età, Editore, Città.

Eventuali altre indicazioni (Vol., Edizioni – Ed., ecc.) vanno segnalate dopo il titolo e l’eventuale sottotitolo.

Per le raccolte:

Pecchi G. (2012), a cura di, Materiali di neuropatia, Editore, Città.

 

2. SINGOLO SAGGIO ALL’INTERNO DI UNA RACCOLTA

Pecchi, G. (2013). “La colpa e l’abbandono”, In Fattori A., a cura di, Sociologie del Blade Runner metropolitano, Editore, Città.

 

3. RIVISTE E PERIODICI

Pecchi G. (2014), L’alcol neuronale. Etnografia al bar Nilo, «Quaderni di questi tempi», 32 (2), 71-82.

Il primo numero dopo il nome della rivista indica il volume, il secondo tra parentesi indica l’eventuale fascicolo.

In caso di più autori:

Cavi A., Fattori A., Pecchi G. (2015), Da Norbert Elias a King Kong, «Quaderni di questi tempi», 36 (3), 74-86.

Se si cita l’intero numero di una rivista (in genere un numero “speciale”), si usa l’espressione internazionale “Special issue” tra parentesi quadra dopo il titolo del volume:

Pecchi G. (2013), a cura di, Ex calciatori. Carriere fallimentari [Special Issue], «Sport in Venezuela», 12 (2), 32-31.

 

Lista di controllo per l'invio di una proposta

Gli autori devono controllare la rispondenza della loro proposta di contributo alle richieste seguenti, pena il rifiuto delle proposte che non aderiscano a queste linee guida.

  1. La submission non è stata precedentemente pubblicata, né proposta a un'altra rivista (oppure si fornisce una spiegazione all'editor nei commenti).
  2. Il file di submission è in un formato OpenOffice, Microsoft Word, RTF, o WordPerfect.
  3. Dove possibile, sono stati fornite le URL dei riferimenti
  4. Il testo ha spaziatura singola; usa un font 12 punti ; impiega il corsivo invece della sottolineatura (eccetto con gli indirizzi URL); e tutte le illustrazioni, figure, e tabelle sono posizionate all'interno del testo nei punti appropriati, piuttosto che alla fine.
  5. Il testo aderisce alle richieste stilistiche e bibliografiche riassunte nelle linee guida dell'autore, che si trova nella pagina di informazioni sulla rivista.
  6. Se si sta facendo la submission a una sezione peer-reviewed della rivista, seguire le istruzioni su Come assicurare una revisione cieca.
 

Norme sulla privacy

I nomi e gli indirizzi email inseriti in questo sito della rivista saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi dichiarati e non verranno resi disponibili per nessun altro uso.