L’«Exhortatio adversus Turcos ad Alphonsum Hispaniae et Italiae regem» di Andrea Contrario
Abstract
Il saggio presenta l’orazione che l’umanista Andrea Contrario rivolse, probabilmente nel 1456, ad Alfonso il Magnanimo; ne ripercorre la trama caratterizzata da un’alta formalizzazione retorica e da una ricca intertestualità, evidenziando il tema della contrapposizione tra Turchi e Cristiani e facendo emergere ragioni, aspettative, posizioni ideologiche diffuse a Napoli, come in Italia e in Europa. Particolare attenzione è riservata al motivo della laus del sovrano (re, imperatore, ἄναξ ἀνδρῶν, paladino di tutta la cristianità) che permea l’intera orazione, e costituisce anche la legittimazione per l’autore a parlare a nome del popolo cristiano, che attende da Alfonso la crociata contro l’empio turco per salvaguardare la cristianità.