Archeologie tra Oriente e Occidente” si propone di offrire uno spazio di confronto su aspetti, tematiche, cambiamenti di approcci e metodi senza distinzione areale o cronologica. “Archeologie tra Oriente e Occidente” è volutamente declinata al plurale e con orizzonti geografici e culturali molto ampi per sottolineare non solo il carattere interdisciplinare che oramai ha assunto la ricerca archeologica, ma anche per stimolare una riflessione su settori ed approcci innovativi. L’idea che anima la nuova iniziativa editoriale è di ospitare approfondimenti tematici anche sperimentali e transdisciplinari nei quali possano convergere differenti metodologie di documentazione, rilevamento, gestione e interpretazione dei dati.

La rivista contiene tre sezioni: Scoperte; Approfondimenti Tematici; Recensioni.

La prima sezione è destinata ad accogliere brevi rapporti di scavo, la seconda saggi scientifici - senza limitazioni relative agli ambiti geografici, culturali e cronologici -, la terza, riflessioni sulle importanti novità editoriali.  La lunghezza dei contributi (in italiano o inglese) dovrà rispettare i seguenti criteri: Scoperte: max 10.0000 caratteri spazi inclusi e 5 immagini; Approfondimenti tematici: 50.000-100.000 caratteri e 10-15 immagini;  Recensioni: max 10.0000 caratteri spazi inclusi.

I contributi sono sottoposti ad un processo di revisione secondo la modalità del “doppio cieco”. Editori, autori e revisori gestiscono sulla piattaforma SHARE (Scholarly Heritage and Access to Research), le operazioni di presentazione, revisione e, in caso di accettazione del contributo, della relativa pubblicazione.