“For I love thee against my will”. Dal comico all’umorismo in “Much Ado About Nothing”

  • Rosanna Camerlingo Università di Perugia
Parole chiave: Shakespeare, Much Ado about Nothing, fool, comedia anticortese

Abstract

In Much Ado About Nothing, una delle sue commedie più brillanti, Shakespeare deride e aggredisce il linguaggio amoroso usato dall’aristocrazia durante il doloroso processo di civilizzazione (N. Elias) che la nascita delle corti europee esige. La “guerra d’amore” tra due dei più popolari e spiritosi personaggi delle commedie shakespeariane mette in scena la resistenza dell’aristocrazia guerriera a rinunciare a una parte del suo potere per sottomettersi all’autorità del sovrano. Affidata a due personaggi-fool, tuttavia, la critica all’obbedienza politica, travestita da un comico battibecco amoroso, assume una spumeggiante creatività linguistica che permette a Shakespeare di fare evolvere il comico in umoristica e dolorosa accettazione della disciplina di corte.

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Biografia dell'Autore

Rosanna Camerlingo, Università di Perugia

Rosanna Camerlingo insegna letteratura inglese all’Università di Perugia. Ha ottenuto un PhD in Comparative Literature presso la New York University ed è stata due volte fellow della Italian Academy at Columbia University. Insegna e studia Rinascimento europeo con un’enfasi sulla relazione tra letteratura, religione, pensiero politico e filosofia europei. Ha scritto estesamente su Shakespeare, Marlowe, Bruno e Machiavelli. (Teatro e Teologia. Marlowe, Bruno e i Puritani,1999; Crimini e Peccati: la confessione al tempo di Amleto, 2015).

Pubblicato
2019-12-27
Come citare
Camerlingo, R. (2019). “For I love thee against my will”. Dal comico all’umorismo in “Much Ado About Nothing”. SigMa - Rivista Di Letterature Comparate, Teatro E Arti Dello Spettacolo, (3), 515-535. https://doi.org/10.6093/sigma.v0i3.6587
Fascicolo
Sezione
Sezione monografica II