Lo statuto logico delle scienze storiche della cultura. Weber, Rickert e il "primo" Croce

Edoardo Massimilla

Abstract


Nella terza sezione di Roscher und Knies Weber discute la dottrina dell’intuizione esposta da Croce in Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale, con uno sguardo al problema della fondazione logica delle scienze storiche. In questa prospettiva, Weber attribuisce una serie di «errori naturalistici»  alla teoria della “riduzione” della storia al concetto di arte di Croce. Questi errori (a dispetto di un esplicito riferimento a Husserl) sono circoscritti ed evidenziati attraverso significati logici e terminologici estratti da Grenzen der naturwissenschaftlichen Begriffsbildung di Rickert. Tuttavia, nei grandi saggi metodologici di Weber dell’inizio del XX secolo, il paragone con il primo Croce non si ferma qui: in un importante passaggio della prima parte di Kritische Studien, il filosofo italiano e il suo discepolo tedesco Karl Vossler sono ricordati come studiosi che hanno il merito di avere fortemente evidenziato che l’«analisi del valore» è uno dei due estremi  della Begriffsbildung delle scienze storico-culturali, ma allo stesso tempo la colpa di aver misconosciuto l’altro versante nella sua autonomia, quello del «regresso causale».


Keyword


Croce, cultura, Rickert, Weber

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.6093/1593-7178/2145

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunina-12708

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Bollettino Filosofico è pubblicata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche dell'Università di Napoli Federico II e realizzata con Open Journal System | Direttore responsabile: Pio Colonnello | ISSN 1593-7178 | © 1978 | E-ISSN 2035-2670