• V. 4 N. 1 (2019)

    Con questo numero Eikonocity apre la sua quarta annata e con gli articoli accolti conferma la validità del suo progetto editoriale: l'evoluzione storica dell'iconografia delle città è analisi imprescindibile per la comprensione della contemporaneità, ed è presupposto ineludibile per qualsiasi programmazione, progettazione o intervento.

  • V. 3 N. 2 (2018)

    Il titolo scelto per questo numero di Eikonocity – Memoria e alterità urbana – è in realtà l’unione di due parole chiave ricorrenti in ciascuno degli articoli che lo compongono e che, provenienti da ambiti disciplinari diversi proprio nella loro intersezione, contribuiscono a declinare una lettura dell’immagine della città senza soluzione di continuità. Mai prescindendo dalla storia e dall’iconografia delle città e dei siti europei, nei sei articoli qui raccolti, lo spazio urbano è analizzato e descritto come somma delle sue parti ‘altre’ che, nel corso della storia urbana, hanno rappresentato ora i luoghi delle religioni, ora i luoghi della memoria, ora i luoghi delle più diverse sperimentazioni architettoniche e urbanistiche.

  • V. 3 N. 1 (2018)

    I contributi presenti in questo numero offrono spunti di riflessione sul tema dell’immagine urbana europea e mediterranea e della sua evoluzione tra Cinque e Ottocento, ma anche sulle metodologie proposte, all’alba del XX secolo, da alcuni avveduti pionieri di un’urbanistica ‘moderna’, atte a guidare gli interventi sulla città del passato e, quindi, la sua riqualificazione e valorizzazione. Come spesso accade nei ‘digest’ ospitati in Eikonocity, all’apparente voluta mancanza di un tema monografico fa spesso da contrappunto l’esistenza de facto di un ‘filo rosso’, rinvenibile in modo palese o nelle pieghe dei testi dei nostri autori.

  • V. 2 N. 2 (2017)

    In coerenza con il progetto di fondazione della nostra Rivista, anche questo secondo numero di Eikonocity riflette il confronto tra discipline diverse sui temi della rappresentazione e della storia della città. Cinque gli articoli, elaborati in diversi ambiti disciplinari e con varietà di approcci: un’analisi della presenza delle fonti iconografiche in internet; una riflessione sull’ampliamento ai litorali della rappresentazione delle città della Penisola italiana tra la fine dell’età moderna e la prima età contemporanea; uno studio sulle trasformazioni di una delle cupole più significative del profilo di una città mediterranea come Napoli in età moderna; il ridisegno della città fascista secondo un progetto di assistenzialismo, di controllo sociale, di cura del consenso e di sanità della razza; infine una riflessione metodologica su un genere artistico, il carnet de voyage, che ancora oggi ha un’eccezionale vitalità ed efficacia nella descrizione del paesaggio.

  • V. 2 N. 1 (2017)

    “Tra visuale e visionario” è il titolo scelto per connotare sinteticamente questo numero di Eikonocity, quasi un pretesto per raccogliere più sguardi, più punti di vista, provenienti da ambiti disciplinari diversi, che, proprio nella loro intersezione, possono generare una lettura dell’immagine della città senza limiti né di spazio né di tempo. Mai prescindendo dalla storia e dall’iconografia delle città e dei siti europei, negli otto articoli qui raccolti, la città e il paesaggio vengono misurati all’interno del tema sempre urgente della contemporaneità e della percezione visiva; allo stesso tempo si stabilisce anche un equilibrato rapporto tra il valore della storia, il patrimonio di memorie e sedimentazioni di una o più vicende urbanistiche, architettoniche e artistiche; ci si inoltra, anzi, quasi ci si apre ad una modalità di creazione di nuove e visionarie immagini dell’esistente.

  • V. 1 N. 2 (2016)

    Cinque gli articoli, elaborati in diversi ambiti disciplinari e con varietà di approcci: un’analisi della presenza delle fonti iconografiche in internet; una riflessione sull’ampliamento ai litorali della rappresentazione delle città della Penisola italiana tra la fine dell’età moderna e la prima età contemporanea; uno studio sulle trasformazioni di una delle cupole più significative del profilo di una città mediterranea come Napoli in età moderna; il ridisegno della città fascista secondo un progetto di assistenzialismo, di controllo sociale, di cura del consenso e di sanità della razza; infine una riflessione metodologica su un genere artistico, il carnet de voyage, che ancora oggi ha un’eccezionale vitalità ed efficacia nella descrizione del paesaggio.

  • V. 1 N. 1 (2016)

    Il primo numero della rivista Eikonocity è un numero speciale che raccoglie alcuni contributi selezionati tra quelli presentati al convegno promosso dal CIRICE e svoltosi a Napoli nei giorni 13-15 marzo 2014. L’iniziativa si è posta l’obiettivo di fare il punto sulla storiografia riguardante la città mediterranea in età moderna e contemporanea, con particolare riferimento alla sua identità, struttura e immagine dall’inizio dell’industrializzazione all’età post-illuminista e borghese, fino ai temi inerenti l’evoluzione/involuzione del territorio e del paesaggio post-industriale, nonché lo sviluppo del modello turistico tra Otto e Novecento.